“Mirages”, il nuovo album del progetto italiano in stanza a Nizza (FR) Kaouenn

I “miraggi” di Kaouenn raccontano di una vita nuova vissuta per la maggior parte oltralpe ma, idealmente, molto più a sud dell’Europa; di un’anima nomade che si è lasciata sedurre ed arricchire da
ogni nuovo incontro; di un’eterna dicotomia tra opposti, vera cifra della sua stessa esistenza. In immagini: deserto e giungla, praterie e galassie, montagne e profondità marine, fuoco e gelo (“TOMM” e
“YEN” in bretone). Luci ed ombre, come quelle esperite sul campo in questi anni, tali da suggerirgli che certe prospettive sono tanto allettanti quanto ingannevoli a volte, riducendosi a mostrare il lato illusorio
ed utopistico del sogno.
Afferma l’autore: “Negli ultimi anni mi sono confrontato con numerose nuove realtà e culture: quella basca del Sud-ovest, fiera ed accogliente, quella del Sud-est più individualista, passando per amicizie con musicisti cresciuti in Sud America. È stato un privilegio. Il più delle volte, ne sono rimasto assolutamente affascinato, altre deluso. Un’idea di trasferimento nata come una spinta verso la libertà, sorretta da un entusiasmo che a volte si rivela essere proprio come un miraggio: evanescente”.
Otto brani cinematici che fluttuano, multiformi, nella contrapposizione tra elementi elettronici ed acustici, con un marcato utilizzo di percussioni, chitarre in delay ed una voce a mo’ di strumento sullo sfondo.
Una tavolozza di colori e suggestioni decisamente allargata rispetto al precedente full-length, ma sempre all’insegna della personale sperimentazione e dell’ibridazione tra generi (rock, world music, elettronica, ambient), una sorta di “hypnagogic imagined South” nel solco di certa psichedelia contemporanea e non (Can, Popol Vuh, Ninos Du Brasil, Indianizer, The Lay Llamas, C’mon Tigre, Peaking Lights).
Inoltre, ciliegina sulla torta, in Mirages Kaouenn ha il privilegio di ospitare artisti molto stimati e dalla sensibilità affine come Above The Tree e Sara Ardizzoni (Dagger Moth/Massimo Volume/Cesare Basile e i Caminanti), che hanno donato un contributo importante alla riuscita del lavoro.
Mirages esce in vinile e digitale per la cordata di etichette italiane e francesi Atypeek Music (Lione), Beautiful Losers (Venezia), Bloody Sound Fucktory (Jesi, AN) e Ph37 Soundlab (Nizza).

Kaouenn (“gufo” in bretone) è l’alter ego di Nicola Amici, musicista poli-strumentista nato e cresciuto a Jesi (AN) ed attualmente espatriato a Nizza. Già chitarrista e sassofonista di Butcher Mind Collapse, Lebowski, Jesus
Franco & The Drogas e componente del neonato trio elettronico Barabba, il solo-project Kaouenn debutta nel 2016 con l’omonimo album che viene ben accolto dalla critica europea consentendogli di esibirsi in Italia, Francia, Belgio e Svizzera. Alla base c’è l’esigenza di intraprendere un viaggio in territori ancora inesplorati, contando sul proprio istinto e spirito autarchico di sopravvivenza. Sulla scena si è catturati da un’esperienza multisensoriale ed ipnotica, basata sulla performance musicale e visiva, con un approccio obliquo tra generi: psichedelia, world music, kraut-rock, elettronica ed ambient.

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